… pronti a tutto

La terza serata della rassegna cinematografica (come da previsioni …. metereologiche!), non si è svolta nello splendido scenario dell’Auditorium di Santa Vittoria

La più antica di tutte le chiese di Sarteano, una delle tre pievi romaniche del paese, i cui ruderi sono visibili subito fuori le mura cittadine lungo la vecchia strada per Chiusi. Di questa pieve si dice che in origine sia stata un tempio pagano; risulta già esistente nel secolo XI e fu completata nel 1205. Non più officiata, verso la fine del Settecento venne trasformata in cimitero. Attualmente si riconoscono i pilastri del portale scolpito, le absidi, i capitelli di arenaria. Alcuni affreschi e decorazioni musive sono conservate in San Francesco.

E’ saltata, quindi la proiezione all’aperto, ma … pronti a tutto ci siamo trasferiti nel Teatro degli Arrischianti di Piazza XXIV giugno.

 

 

 

 

 

 

 

Il Teatro Comunale degli Arrischianti, le cui prime notizie risalgono alla fine del XVII secolo, si trova all’interno del Palazzo Comunale: questa caratteristica ha fatto sì che non siano state alterate le sue strutture settecentesche.
L’Accademia degli Arrischianti (situato in Piazza XXIV Giugno a Sarteano) nasce nel 1731: contemporaneamente il Teatro viene restaurato e si presenta nell’attuale forma ellittica con tre ordini di palchi.

Oltre 80 persone hanno partecipato alla proiezione del film, premiato con l’Oscar nel 1987 quale miglior film straniero, “Il pranzo di babette”.

Ora vi aspettiamo tutti numerosi alla serata conclusive del primo ciclo “Sale e pepe … Quanto Basta” nell’arena di Santa Vittoria, clima permettendo!