Boccaccio a Sarteano

Un pomeriggio gradevolissimo nel nostro Teatro degli Arrischianti grazie al Prof. Andrea Matucci dell’Università degli Studi di Arezzo, che con gli attori Pina Ruiu e Gabriele Valentini, che hanno collaborato con l’interpretazione di alcuni brani, ci ha fatto riscoprire il Decamerone del Boccaccio; hanno altresì allietato gli intermezzi i musici del complesso “Il sogno di Zyriab”.

Grazie alla “magistrale” illustrazione del Prof. Matucci abbiamo avuto la possibilità di avvicinare, sia pure leggendo solo due delle cento novelle (Federigo degli Alberighi e Cisti fornaio), l’opera che, con il sottotitolo alighieriano di “principe Galeotto”, è stata scritta da Giovanni Boccaccio all’indomani della peste del 1348.

Come sottolineato dallo stesso, il titolo “Decameron” grecizzante, è stato forgiato probabilmente sul titolo dell'”Hexameron”, un trattato teologico che descrive l’opera di Dio in sei giorni della creazione, intendendo così il Boccaccio voler “ricostruire” il suo mondo ideale in dieci giorni.

Ascoltando le parole del Prof. Matucci  è sembrato di partecipare anche noi alle digressioni sulle attività idilliche e beate della brigata di giovani fuggiti da Firenze, ai commenti vari e alle intrusioni e le conclusioni dell’autore diffuse nei cento ” fatti nuovi o insoliti ” (questo il vero significato di “novella” come ci ha spiegato il nostro conferenziere).

Sicuramente arricchiti per aver assistito ad un evento culturale che speriamo si ripeta con la presentazione di altri poeti e scrittori, ci associamo ai ringraziamenti che, a nome del Sindaco, il consigliere Mattia Nocchi ha rivolto al Prof. Matucci ed agli intervenuti.

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