Nuovi arrivi

Cerchi le ultime novità sugli scaffali?

In questa sezione  sono presentati, ovviamente solo i più significativi (gli arrivi giornalieri superano la nostra capacità di classificazione e sistemazione nei ripiani della biblioteca !), ed è quindi opportuna una visita nei locali di piazza XXIV giugno per una scelta mirata dai propri interessi …

eccone alcuni:

Jo Nesbo – IL LEOPARDO

Salutato fin dal suo apparire in Norvegia come il capolavoro di un autentico maestro del thriller, Il leopardo ha scalato le classifiche di tutto il mondo. In Gran Bretagna è stato il secondo romanzo di un autore non di lingua inglese a raggiungere il primo posto assoluto tra i best seller. Era accaduto solo con Uomini che odiano le donne, di Stieg Larsson.

Il leopardo (Einaudi, 2011) è l’ottavo capitolo della serie che ha come protagonista Harry Hole, detective specializzato in omicidi seriali, e che ha sancito il successo internazionale di Nesbø. Delle sue opere sono state vendute, in tutto il mondo, piú di nove milioni di copie.

Valerio Massimo Manfredi – LA TOMBA DI ALESSANDRO

La storia della tomba di Alessandro è la storia di un’avventura. Districare le infinite leggende dai fatti, interpretare le fonti storiche, lacunose e contraddittorie, addentrarsi nel mito equivale a muoversi verso “una meta enigmatica e sfuggente come i miraggi del deserto”. Con l’affermarsi del cristianesimo, infatti, il sepolcro di Alessandro, eretto nella città che portava il suo nome e oggetto di venerazione e visite continue per sette lunghi secoli, in pochi anni cadde nell’oblio. Forse per cause naturali o eventi bellici, forse per una sorta di damnatio memoriae, forse per tutte queste ragioni insieme, di esso si perse ogni traccia. Tuttavia su Alessandria continuò ad aleggiare il fantasma del suo fondatore, che riprese vigore a partire dalla campagna napoleonica in Egitto, da quando cioè molti archeologi e una serie di avventurieri e cacciatori di tesori, ma anche tante persone comuni, si sono cimentati nell’impresa di ritrovare il corpo del più grande condottiero di tutti i tempi. Inseguendo un mito e un’illusione sorti con la morte stessa dell’eroe invincibile, del giovane dal carisma ineguagliabile, incarnazione dello splendore e della ferocia e delle diverse contraddizioni del genere umano. “L’illusione che, qualora arrivassimo un giorno e per assurdo a toccarlo, potremmo, chissà, finalmente capire.”

Susanna Tamaro – PIU’ FUOCO PIU’ VENTO

Come liberarsi dalla tentazione della passività interiore, che senso dare alla parola felicità, come trovare in sé la forza di rischiare, di liberarsi dalle trappole della depressione, del disincanto, delle scelte superficiali in un mondo che tende a essere dominato dal cinismo e dal materialismo? Sono i temi di questa corrispondenza immaginaria, che si snoda lungo l’arco di un anno, tra Susanna Tamaro e una ragazza poco più che ventenne, in crisi con le scelte della propria vita, alla disperata ricerca di un senso più alto dell’esistere.

E’ l’ultimo lavoro dell’autore di “Caos Calmo“. È la storia di un evento terribile che sconvolge la vita di un piccolo villaggio. Già i grandi indagatori dell’animo umano come Balzac e Dostoevskij si nutrivano dei resoconti di delitti e processi. La strage assurda assomiglia alla peste manzoniana o a quella di Camus, un castigo o una malattia.

Massimo Gramellini -La Patria, bene o male

150 date come filo conduttore per raccontare in 150 piccole storie la grande storia del nostro Paese dall’Unità ad oggi: questa la formula semplice ma certo innovativa scelta da Carlo Fruttero e da Massimo Gramellini per celebrare a modo loro i 150 anni di vita della nostra nazione. Il duo Fruttero-Gramellini ripercorre infatti, a quattro mani, i grandi eventi della storia italiana, dall’istituzione del Parlamento alle guerre mondiali, dalla nascita della democrazia ai fatti dei nostri giorni, chiamando in causa i personaggi – politici, intellettuali, artisti e scienziati -che hanno contribuito a fare del nostro un grande Paese. Il risultato è un mosaico che rivela una storia d’Italia diversa, spesso più interessante di quella che c’è stata raccontata, un po’ noiosamente, a scuola. Recuperando date ed eventi a volte dimenticati e forte di una scrittura brillante e ironica, il libro offre al pubblico una lettura affascinante e divertente dei 150 anni della nostra Unità nazionale.

David Grossman – A UN CERBIATTO SOMIGLIA IL MIO AMORE

La trama e le recensioni del romanzo di David Grossman edito da Mondadori. Israele, guerra dei Sei Giorni. Avram, Orah e Ilan, sedicenni, sono ricoverati nel reparto di isolamento di un piccolo ospedale di Gerusalemme. Il conflitto infuria e nelle lunghe e buie ore del coprifuoco i tre ragazzi si uniscono in un’amicizia che si trasformerà, molto tempo dopo, nell’amore e nel matrimonio tra Orah e Ilan. A distanza di parecchi anni da quel primo incontro, Orah è una donna separata, madre di due figli, Adam e Ofer. Quest’ultimo, che sta svolgendo il servizio di leva, accetta di partecipare a un’incursione in Cisgiordania nonostante siano ormai i suoi ultimi giorni di ferma. Orah, che aveva progettato una gita con il figlio per festeggiare la fine del servizio militare, decide di partire lo stesso. Non riesce infatti a vincere un oscuro presentimento che si agita dentro di lei, e d’altra parte non resiste all’idea di trascorrere altro tempo con l’incubo di essere svegliata nel cuore della notte, come da protocollo dell’esercito israeliano, e ricevere la notizia di una disgrazia. Orah tuttavia non parte da sola. L’accompagnerà Avram, l’amico degli anni di gioventù, che reca nel corpo e nell’anima le cicatrici profonde dell’incessante conflitto che lacera Israele. Con lui Orah inizia un viaggio che diventerà via via occasione di riflessione, rimpianto, ma anche di gioia e di tenera rievocazione. Fino a che arriverà il momento di tornare a fare i conti con la vita e con il presente che, tutt’intorno, preme inesorabile. Illustrandoci il dramma di una madre e di una nazione, Grossman torna al suo pubblico con un romanzo mirabile che, pagina dopo pagina, si rivela una riflessione lucida e implacabile sul diaframma che divide vita e narrazione. Un testo in cui la forza della grande letteratura trova nuovo slancio nella verità del dramma personale di uno scrittore che, suo malgrado e per destino, è ormai un simbolo.

Paolo Coehlo – L’ALCHIMISTA

I delicati acquerelli di Moebius si accompagnano al clima spirituale e magico del romanzo di Coelho. Protagonista di questa storia di iniziazione è Santiago, giovane pastorello andaluso, che intraprende un viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico, che lo porterà a incontrare il vecchio Alchimista e grazie a lui, a salire tutti i gradini della scala sapienziale nel processo di conoscenza di sé e del mondo.

Wilbur Smith – IL TRIONFO DEL SOLE

1884. Di ritorno da un viaggio sul suo mercantile, Ryder Courteney si trova intrappolato a Karthum insieme con migliaia di cittadini britannici. La città, circondata dal deserto del Sudan e posta alla confluenza del Nilo Bianco con il Nilo Azzurro, è infatti assediata dall’esercito del carismatico Mahdi che, in nome dell’Islam, ha scatenato una rivolta, deciso a cacciare per sempre gli infedeli. Amico del console inglese e delle sue bellissime figlie, Ryder rimane coinvolto nella difesa della città e conosce Penrod Ballantyne, un capitano degli Ussari appena giunto a Karthum per una missione segreta. Così, mentre si stringe la morsa dell’assedio, e si profila la minaccia della fame e delle malattie, i due uomini, tanto diversi quanto uniti dal senso dell’onore e della libertà, si ritroveranno a lottare fianco a fianco per la propria vita e per la salvezza di coloro che amano. Nella consapevolezza che il loro destino, più che nella spada, è affidato al vero sovrano dell’Africa, a quel sole che, incurante delle vicende umane, celebra ogni giorno il trionfo di una natura eterna e invincibile…

C.S. Lewis – LE CRONACHE DI NARNIA (3 volumi)

Viaggi fino alla fine del mondo, creature fantastiche, epiche battaglie tra il bene e il male: cosa avrebbe potuto aspettarsi di più un lettore? Scritto nel 1949 da C.S. Lewis, “Il leone, la strega e l’armadio” inaugurò la serie dei sette volumi che sarebbero divenuti celebri come “Le Cronache di Narnia”. Un capolavoro che trascende il genere fantasy, ormai riconosciuto tra i classici della letteratura inglese del Novecento. C.S. Lewis lo scrisse con la dichiarata intenzione di rivolgersi ai bambini, ma non solo a loro. Era convinto, infatti, che “un libro non merita di essere letto a dieci anni se non merita di essere letto anche a cinquanta”. Un’incredibile girandola di personaggi (fauni, ninfe, streghe, animali parlanti, eroici guerrieri), per il ritmo incalzante dell’avventura, ma anche per l’insolito spessore che tradisce l’immensa cultura di un autentico scrittore, noto medievalista dell’Università di Oxford, capace di attingere dalla vasta letteratura inglese quanto dalle allegorie dantesche. La presente edizione offre al pubblico italiano il testo integrale delle “Cronache di Narnia” in un unico volume, con una traduzione completamente aggiornata e con un breve saggio in appendice, inedito in Italia, in cui Lewis stesso spiega cosa significhi per lui “scrivere per i bambini”.