furto sacrilego a Sarteano

Come noto, giovedì scorso nella chiesa di San Lorenzo è avvenuto il furto delle due corone d’oro, che sovrastavano i volti della Madonna e del Bambino.

Erano state realizzate nel 1931, grazie all’oro donato dalle donne di Sarteano, mentre il quadro, invece, noto come Madonna dal Buonconsiglio, risale al 1761 ed è attribuito a Francesco Bonichi. 

Don Fabrizio Ilari, parroco di Sarteano, ha affermato: “Il furto ha colpito la sensibilità e il cuore dei sarteanesi, che due secoli fa hanno eletto la Madonna come celeste patrona della comunità e la cui devozione è ancora viva ai nostri tempi. Si rinnova ogni anno il 26 aprile con la festa del patrono che vede coinvolta l’intera comunità”.

Alla condanna si associato il sindaco di Sarteano Francesco Landi: “Si tratta di un atto grave, particolarmente offensivo, specie se guardiamo alla storia che sta dietro alla realizzazione delle due corone”. In attesa di restaurare la sacra immagine, stasera è stata celebrata una santa messa con processione da San Lorenzo con sosta in Piazza Bargagli – dove la madonna fu incoronata nel 1931 – e rientro a San Lorenzo passando per Corso Garibaldi (v. foto) – proprio per ribadire lo sdegno verso il sacrilegio compiuto e rinnovare la fede della popolazione sarteanese.

E’ stata, altresì, iniziata una raccolta di contributi di beneficenza da parte dei cittadini per ripristinare la decorazione in oro del quadro: si sollecita, pertanto, chi fosse interessato a rivolgersi alla Proloco ovvero alla Parrocchia di Sarteano. Qualsiasi offerta, anche la più piccola, dimostrerà l’attaccamento del paese alla sua Patrona.