25 novembre 2013 – Sarteano dice: BASTA !!

Un argomento così terribile … non dovrebbe essere sufficiente parlarne, questo è ovvio, così come dovrebbe essere ribadito 365 giorni all’anno e non trovare particolare presenza solo una volta ogni anno, quasi a celebrare una festa.

Azioni veramente concrete, sia nazionali che mondiali , possibilmente con il coinvolgimento delle scuole, dovrebbero essere messe in campo dai tutti i  governi, e non utilizzate a  fini propagandistico o elettorali, come in Italia è stato il “decreto femminicidio”, poi diventato legge, al cui interno qualche partito ha pure avuto il coraggio di inserire codicilli che nulla avevano a che vedere con la peggiore deriva sociale degli ultimi anni.

Una donna su tre in Italia è stata vittima di forme di violenza:  questi i dati forniti dall’Istat, che specifica come sono  6 milioni e 750 mila le donne, con un età compresa tra i 16 e i 70 anni, che hanno subito violenza nel nostro Paese.

E il cosiddetto ‘fenomeno’, molto più simile ad una vera e propria mattanza silenziosa che non accenna a fermarsi: dall’inizio del 2013, quindi in 11 mesi, le vittime di femminicidio in Italia sono state 128, mentre stando a quanto ricordato da Ban Ki-moon domenica il 70% delle donne nel mondo ha subito violenze almeno una volta nella vita.

Ed è proprio per cercare di dire ‘basta’ a questa escalation di violenza, in molti casi subita all’interno delle mura domestiche, che la nostra Associazione, in collaborazione con l’Associazione Amica Donna di Montepulciano, ha ben volentieri aderito alla serie di iniziative finalizzate al coinvolgimento di tutti i cittadini di Sarteano.

Oggi 25 novembre, ad esempio, è stata allestita una “performance” con centinaia di scarpe rosse in Piazza XXIV giugno (a cura dell’Auser e di SarteanoViva), un flash mob (a cura degli Arrischianti) e un’interessantissima lettura di pezzi sulla violenza alle donne, arricchita da una scenografia tanto toccante quanto eccezionale, con brani tratti da “Ferite a morte” di Serena Dandini e da “Malamore. Esercizi di resistenza al dolore” di Concita De Gregorio, arrangiate dagli amici dell’Accademia degli Arrischianti.